Meteo Italia domani 26 gennaio: Italia spaccata in due, scopri se nella tua regione splenderà il sole o diluverà

Il 26 gennaio 2026 si presenta come una giornata meteorologicamente piuttosto movimentata su buona parte della penisola italiana. Le previsioni indicano condizioni molto variabili tra Nord e Sud, con alcune zone che vedranno schiarite inaspettate e altre che dovranno fare i conti con piogge persistenti e venti sostenuti. L’aspetto più interessante riguarda la netta divisione climatica tra le diverse regioni: mentre al Nord si intravede qualche spiraglio di sole, il Centro-Sud dovrà prepararsi a condizioni decisamente più umide e instabili. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, ma senza particolari eccessi né verso il freddo né verso il mite, rendendo questa giornata abbastanza gestibile dal punto di vista termico, a patto di vestirsi adeguatamente a strati.

Milano: tra nuvole mattutine e schiarite pomeridiane

Per quanto riguarda il capoluogo lombardo, non sono previste piogge significative, con una probabilità di precipitazione che si ferma al 22,6%. Questo dato indica che eventuali gocce saranno davvero sporadiche e limitate, con accumuli quasi trascurabili di appena 0,1 millimetri. La giornata inizierà con temperature piuttosto rigide, con la minima che toccherà gli 1,1 gradi nelle prime ore del mattino: un valore che richiederà sicuramente giacche pesanti e sciarpe per chi esce presto di casa. Nel corso della giornata, il termometro salirà fino a raggiungere gli 8,4 gradi come massima, una temperatura che permette di stare all’aperto senza particolare disagio, soprattutto nelle ore centrali.

L’umidità relativa si attesterà attorno al 90,5%, un valore piuttosto elevato che farà percepire l’aria come più fredda di quanto non sia realmente. Questo parametro, che misura la quantità di vapore acqueo presente nell’atmosfera rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, spiega perché spesso in inverno sentiamo più freddo anche con temperature non estremamente basse. La copertura nuvolosa sarà del 47,1%, ma la buona notizia è che nel pomeriggio sono attese schiarite progressivamente più ampie. I venti soffieranno con una velocità media di 9 chilometri orari, quindi piuttosto deboli e assolutamente non fastidiosi.

Roma: cielo grigio e rischio pioggia elevato

La Capitale si troverà in una situazione meteorologica più delicata. La probabilità di pioggia è decisamente alta, attestandosi all’80,6%, anche se paradossalmente la quantità prevista di precipitazioni rimane pari a zero millimetri. Questo apparente contraddizione si spiega con il fatto che potrebbero verificarsi pioviggini molto leggere, quelle che comunemente chiamiamo “acquazzoni fantasma”, sufficienti a bagnare leggermente il terreno ma non abbastanza consistenti da essere misurabili in modo significativo. Meglio quindi tenere l’ombrello a portata di mano, anche se probabilmente non servirà aprirlo per lungo tempo.

Le temperature oscilleranno tra i 6,4 gradi della minima e i 12,5 gradi della massima, rendendo Roma la città più mite tra quelle analizzate. Si tratta di valori piuttosto gradevoli per la stagione, che permetteranno di passeggiare per il centro storico senza soffrire eccessivamente il freddo. L’umidità dell’78,9% è leggermente inferiore rispetto a Milano, contribuendo a una sensazione termica più confortevole. La copertura nuvolosa sarà del 60,3%, garantendo una giornata parzialmente coperta dove il sole farà fatica a farsi vedere. I venti risulteranno molto deboli, con una velocità media di appena 5,4 chilometri orari, praticamente impercettibili.

Napoli: ombrello indispensabile per tutta la giornata

Il capoluogo campano vivrà senza dubbio la giornata più piovosa tra le città considerate. Pioverà quasi certamente, con una probabilità del 96,8% che lascia pochissimi margini di dubbio. La quantità di pioggia prevista è di 5 millimetri, un accumulo che rappresenta una precipitazione consistente, capace di bagnare significativamente strade e marciapiedi. Per dare un’idea più concreta, 5 millimetri corrispondono a 5 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie: abbastanza da formare pozzanghere e rendere necessario l’uso di scarpe impermeabili.

Le temperature si manterranno in un range piuttosto stretto, tra gli 11,3 e i 12,4 gradi, con un’escursione termica di appena un grado nel corso della giornata. Questo fenomeno è tipico delle giornate nuvolose e piovose, quando la copertura del cielo impedisce sia il raffreddamento notturno che il riscaldamento diurno. L’umidità dell’78% contribuirà a quella sensazione di “freddo umido” caratteristica del clima mediterraneo invernale. Particolarmente significativa è la velocità del vento, che raggiungerà i 16,6 chilometri orari: non si tratta di raffiche pericolose, ma sicuramente di un vento percettibile che renderà più sgradevole stare all’aperto sotto la pioggia. La copertura nuvolosa sarà del 74,5%, lasciando il cielo prevalentemente grigio.

Catanzaro: vento forte e pioggia garantita

La situazione più impegnativa dal punto di vista meteorologico si registrerà proprio in Calabria. La pioggia è praticamente certa, con una probabilità del 100% che non lascia spazio a interpretazioni. Curiosamente, nonostante questa certezza assoluta, la quantità prevista di precipitazioni è indicata come zero millimetri, suggerendo precipitazioni molto leggere ma persistenti che accompagneranno l’intera giornata. Il cielo apparirà prevalentemente coperto, con una nuvolosità del 69,1%.

Le temperature oscilleranno tra i 9,1 e i 13 gradi, valori abbastanza miti per la stagione e per una località del Sud Italia. L’umidità relativa dell’82,6% è tra le più elevate, rendendo l’aria particolarmente carica di vapore acqueo. L’aspetto più rilevante per chi si trova a Catanzaro sarà però il vento sostenuto: con una velocità media di 25,2 chilometri orari, si tratta del valore più alto registrato tra tutte le città analizzate. Questo tipo di vento, pur non essendo classificabile come forte o pericoloso, è sicuramente abbastanza intenso da far sventolare bandiere, muovere i rami degli alberi e rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello. Combinato con la pioggia, creerà condizioni meteorologiche decisamente poco invitanti per attività all’aperto.

Perugia: instabilità moderata nel cuore dell’Italia

La città umbra si posiziona in una situazione intermedia. C’è una discreta possibilità di pioggia, quantificata al 67,7%, con accumuli previsti di 0,3 millimetri. Si tratta di precipitazioni leggere, probabilmente concentrate in determinati momenti della giornata piuttosto che distribuite uniformemente. L’ombrello resta comunque un accessorio consigliato, anche se potrebbe rimanere chiuso per buona parte del tempo.

Dal punto di vista termico, Perugia registrerà le temperature più fresche dopo Milano, con valori compresi tra i 3,2 gradi della notte e i 10,4 gradi del pomeriggio. L’escursione termica di oltre 7 gradi è la più ampia tra tutte le città considerate, un fenomeno che dipende dalla posizione geografica della città, situata in una zona collinare dell’Italia centrale dove le variazioni giornaliere sono più marcate. L’umidità dell’88,1% è piuttosto elevata e contribuirà a quella sensazione di freddo penetrante tipica dell’inverno umbro. La copertura nuvolosa sarà del 69,2%, garantendo un cielo prevalentemente grigio. I venti risulteranno molto deboli, con appena 4,7 chilometri orari, praticamente una leggera brezza impercettibile.

Un’Italia divisa tra Nord relativamente stabile e Sud perturbato

Analizzando complessivamente la situazione, emerge chiaramente come il 26 gennaio 2026 presenterà due facce meteorologiche molto diverse della penisola. Milano rappresenta l’eccezione positiva, con la maggior probabilità di vedere qualche raggio di sole nel pomeriggio e precipitazioni quasi assenti. Scendendo verso il Centro, la situazione si complica progressivamente: Perugia e Roma mostrano probabilità di pioggia crescenti, anche se con accumuli ancora contenuti. Il Sud, rappresentato da Napoli e soprattutto Catanzaro, vivrà invece una giornata decisamente perturbata, con piogge certe e venti che in Calabria raggiungeranno intensità notevoli.

Un dato interessante riguarda le temperature: nonostante le differenze nelle condizioni meteorologiche, i valori termici rimangono abbastanza omogenei su tutta la penisola, con massime che variano dagli 8,4 gradi di Milano ai 13 di Catanzaro. Questo conferma che non siamo in presenza di un’ondata di freddo particolare, ma piuttosto di una giornata invernale nella norma, con l’instabilità concentrata prevalentemente sulle regioni meridionali. L’umidità elevata su tutte le località rappresenta invece una costante, spiegando perché il freddo sarà percepito in modo più intenso rispetto ai semplici valori termici.

Come organizzare la giornata in base alle condizioni previste

Per chi si trova a Milano, la giornata offre discrete opportunità per attività all’aperto, soprattutto nel pomeriggio quando sono previste le schiarite. Una passeggiata nei parchi cittadini o lungo i Navigli potrebbe essere piacevole, vestendosi però con abbigliamento adeguato per le temperature fresche. La mattina presto richiederà particolare attenzione all’abbigliamento, considerando la minima vicina allo zero.

A Roma, meglio programmare attività che permettano di mettersi al riparo rapidamente in caso di pioggia. Le visite ai musei potrebbero essere l’ideale, così come lo shopping nei centri commerciali o nelle vie coperte del centro. Se proprio volete godervi l’aria aperta, scegliete le ore centrali della giornata quando le temperature saranno più gradevoli, ma non dimenticate mai l’ombrello pieghevole in borsa.

Per gli abitanti di Napoli, il consiglio è di limitare gli spostamenti non necessari e organizzare la giornata privilegiando attività al chiuso. Se dovete uscire, attrezzatevi con impermeabile o ombrello resistente, considerando anche il vento che potrebbe complicare l’uso di ombrelli leggeri. Le scarpe impermeabili saranno praticamente indispensabili, vista la quantità di pioggia prevista. Evitate passeggiate sul lungomare, che con vento e pioggia risulterebbero decisamente poco piacevoli.

A Catanzaro, la combinazione di pioggia e vento forte sconsiglia qualsiasi attività prolungata all’aperto. Meglio dedicarsi a impegni domestici, lavoro da casa se possibile, o visite a centri commerciali e luoghi chiusi. Se dovete guidare, prestate particolare attenzione alle raffiche di vento, soprattutto su strade esposte o ponti. Anche qui, l’abbigliamento impermeabile è fondamentale, preferibilmente con giacche a vento che proteggano anche dalle raffiche.

Chi si trova a Perugia può valutare uscite brevi, tenendo sempre presente che potrebbero verificarsi rovesci improvvisi. Le attività all’aperto sono possibili ma richiedono flessibilità e la disponibilità a ripararsi rapidamente. Una visita al centro storico coperto o ai negozi della città potrebbe rappresentare il giusto compromesso tra l’uscire di casa e il proteggersi dalle intemperie.

In generale, per tutte le località è consigliabile vestirsi a strati, con un primo strato traspirante, uno intermedio isolante e uno esterno impermeabile. Questo sistema permette di adattarsi facilmente alle variazioni di temperatura tra interno ed esterno, e di rimanere asciutti in caso di precipitazioni. Le sciarpe e i cappelli sono particolarmente utili considerando l’umidità elevata che amplifica la sensazione di freddo. Per chi soffre di dolori articolari o reumatismi, l’alta umidità potrebbe accentuare i fastidi: in questi casi, mantenere gli ambienti domestici ben riscaldati e asciutti diventa ancora più importante.

Quale città italiana vivrà il meteo peggiore il 26 gennaio 2026?
Catanzaro vento e pioggia
Napoli con 5mm di pioggia
Roma grigia e umida
Perugia instabile
Milano con schiarite pomeridiane

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